Applicazione dell’intelligenza artificiale nel trattamento farmacologico e interventistico
Applicazione dell’intelligenza artificiale nel trattamento farmacologico e interventistico
Filippo Zilio, Gianluca Calogero Campo, Lodovica Videsott
Riassunto. Come in molti altri settori, anche in cardiologia l’intelligenza artificiale (IA) sta modificando le attività quotidiane. Per quanto riguarda la terapia farmacologica, sono stati elaborati algoritmi mirati alla prevenzione delle reazioni avverse, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e all’ottimizzazione del dosaggio. Nel campo del trattamento interventistico coronarico, l’IA è stata studiata prevalentemente nella valutazione anatomica e funzionale delle stenosi coronariche e nella caratterizzazione delle placche aterosclerotiche, ma anche ad esempio nella predizione dell’efficacia del trattamento delle occlusioni coronariche croniche. Nel campo del trattamento interventistico strutturale cardiaco invece le applicazioni dell’IA sono attualmente rivolte alla possibilità di semplificazione del planning procedurale e standardizzazione degli interventi, nonché alla valutazione prognostica post-intervento. Scopo di questa rassegna è approfondire le applicazioni attuali o possibili dell’IA nel trattamento farmacologico e interventistico cardiologico, evidenziandone sia le potenzialità che i limiti e le criticità che dovranno essere affrontate.