Dieci quesiti in tema di infarto miocardico in assenza di coronaropatia ostruttiva

Giuseppe Ciliberti, Luca Bergamaschi, Pasquale Paolisso, Filippo Zilio, Carmine Pizzi

RIASSUNTO: Il termine “MINOCA” inizialmente è stato coniato per definire un contesto clinico in cui si verificano i criteri per la diagnosi di infarto miocardico acuto in assenza di stenosi coronariche epicardiche angiograficamente ostruttive. Tale condizione coinvolge un gruppo piuttosto eterogeneo di pazienti caratterizzato da un’ampia variabilità epidemiologica in quanto i meccanismi eziopatologici possono essere molteplici. La gestione di tali pazienti richiede un approccio mirato a definire il meccanismo fisiopatologico alla base della presentazione clinica, avvalendosi di metodiche avanzate di imaging cardiovascolare e test provocativi. Sebbene tale condizione sia stata oggetto di numerosi studi negli ultimi anni, il MINOCA continua a rappresentare una sfida per il cardiologo. In questa rassegna, cercheremo di fornire risposte alle domande più comuni sulle cause, la presentazione clinica, la diagnosi, il trattamento e la prognosi dei pazienti con MINOCA.