Position paper ANMCO: Obesità nell'adulto - Clinical primer

Stefania Angela Di Fusco, Edoardo Mocini, Mauro Gori, Massimo Iacoviello, Claudio Bilato, Marco Corda, Leonardo De Luca, Massimo Di Marco, Giovanna Geraci, Attilio Iacovoni, Massimo Milli, Alessandro Navazio, Vittorio Pascale, Carmine Riccio, Pietro Scicchitano, Emanuele Tizzani, Domenico Gabrielli, Massimo Grimaldi, Furio Colivicchi, Fabrizio Oliva

RIASSUNTO: L’obesità è una malattia cronica recidivante che si concretizza quando un paziente con caratteristiche individuali favorenti viene a trovarsi a lungo in un ambiente obesogeno. La recente acquisizione di conoscenze dettagliate relative ai meccanismi che sottendono la complessa omeostasi energetica ha aperto le porte ad ipotesi terapeutiche più efficaci rispetto a quelle tradizionali. Sebbene il problema richieda un approccio multidisciplinare difficile da implementare, l’arrivo di nuovi farmaci appare promettente. Attualmente il successo terapeutico appare discreto nel breve periodo ma insoddisfacente nel lungo periodo per l’elevata probabilità di ripresa del peso. Il cardiologo è un attore principale nell’offerta di aiuto ai pazienti con obesità ma non è storicamente abituato a farlo. Lo scopo di questo lavoro è riassumere le conoscenze necessarie al clinico per un’appropriata gestione del paziente con obesità. Il documento sottolinea il ruolo cruciale di un’appropriata relazione con il paziente per intraprendere un precorso di cura che conferisca benefici clinici. Vengono analizzati i criteri comunemente utilizzati per la diagnosi di obesità, ponendo l’attenzione su vantaggi e limiti dei vari indici. Inoltre, viene discussa la figura dell’obesiologo ed il ruolo del cardiologo. Infine, vengono esaminate le componenti di una strategia terapeutica efficace, dagli aspetti educazionali alle opzioni farmacologiche.