Riparazione di arco aortico cervicale destroposto: “less is more”

Isabella Molinari, Luca Deorsola, Francesca Ferroni, Roberto Tumbarello, Carlo Pace Napoleone

RIASSUNTO: L’arco aortico cervicale è una rara malformazione che spesso presenta anomalie anatomiche dei tronchi sovraortici e può anche essere associata a stenosi aortica, aneurismi o malformazioni cardiache. Per correggerle, i pazienti sintomatici vengono sottoposti ad un intervento chirurgico, che di solito consiste in una riparazione con un innesto protesico, aortoplastica con patch o un’anastomosi termino-terminale. Inoltre, spesso sono necessari arresto di circolo e ipotermia profonda, come nel caso della chirurgia dell’arco aortico. Riportiamo il caso di una paziente di 13 anni che è stata sottoposta a correzione di una stenosi dell’arco tra l’origine della carotide destra e l’arteria succlavia destra con un aneurisma post-stenotico, in un arco aortico cervicale destroposto. L’anatomia dei tronchi sovraortici era anormale e presentava un’arteria succlavia sinistra con atteggiamento lusorio. La procedura chirurgica è consistita in un’ampia resezione con anastomosi diretta termino-terminale, senza l’uso di un innesto protesico, utilizzando un bypass cardiopolmonare in ipotermia moderata e senza arresto di circolo.