L’impiego degli agonisti recettoriali del glucagon-like peptide 1 nel trattamento precoce e nel continuum cardiovascolare dei pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare

Federico Nardi, Stefania Angela Di Fusco, Antonella Spinelli, Stefano Aquilani, Carmine Riccio, Pasquale Caldarola, Leonardo De Luca, Michele Massimo Gulizia, Domenico Gabrielli, Fabrizio Oliva, Furio Colivicchi

RIASSUNTO: I pazienti con diabete mellito di tipo 2 hanno un aumentato rischio cardiovascolare e sebbene ad oggi siano disponibili diverse classi di farmaci antidiabetici, le complicanze cardiovascolari del diabete sono ancora causa di considerevole morbilità e mortalità cardiovascolare. Negli ultimi anni, lo sviluppo di farmaci innovativi come gli agonisti recettoriali del glucagon-like peptide 1 (GLP1-RA) e degli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 ha rivoluzionato il trattamento dei pazienti con diabete. Infatti, queste due classi di farmaci oltre a migliorare l’omeostasi glicemica hanno dimostrato che possono conferire significativi benefici cardiovascolari e renali grazie ai numerosi effetti pleiotropici. L’obiettivo di questa rassegna è riportare in maniera sintetica i meccanismi diretti ed indiretti attraverso cui i GLP1-RA impattano favorevolmente la prognosi cardiovascolare e le attuali indicazioni per il loro utilizzo nella pratica clinica sulla base delle linee guida nazionali ed internazionali.