Sviluppo di malattia coronarica in giovane paziente affetto da arterite di Takayasu: the lesser, the better

Ciro Pollio Benvenuto, Chiara Simonini, Marcello Vaccarella, Anna Laura Fedele, Carolina Ierardi, Antonio Maria Leone

RIASSUNTO: Le vasculiti dei grandi vasi, come l’arterite di Takayasu (AT), sono patologie infiammatorie rare ma potenzialmente fatali, potendo interessare molteplici distretti vascolari, incluso quello coronarico. Inoltre, l’AT colpisce soggetti di giovane età, nel pieno della loro attività lavorativa e sociale. La cardiopatia ischemica secondaria a coronaropatia è la prima causa di mortalità cardiovascolare nei paesi occidentali; il processo ad essa sotteso è principalmente l’aterosclerosi coronarica, la cui eziopatogenesi è multifattoriale e strettamente correlata alla concomitante presenza dei classici fattori di rischio cardiovascolare e della flogosi della parete vasale. Viene presentato il caso di un giovane adulto, affetto da malattia coronarica multivasale sviluppatasi nel contesto di AT, diagnosticata anni prima e attualmente in fase di remissione. Vista la scarsa risposta di questo tipo di pazienti alla rivascolarizzazione sia percutanea che chirurgica, è stato deciso di adottare una strategia di vigile attesa e di ricorrere alla terapia medica, con beneficio clinico del paziente.