Guida pratica ANMCO all'impiego degli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 nei pazienti con scompenso cardiaco

Stefania Angela Di Fusco, Antonella Spinelli, Stefano Aquilani, Michele Massimo Gulizia, Domenico Gabrielli, Fabrizio Oliva, Furio Colivicchi

RIASSUNTO: Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2-i), inizialmente sviluppati come farmaci per la cura del diabete, sulla base dei significativi benefici clinici dimostrati nei pazienti con scompenso cardiaco, sono stati recentemente inclusi tra i farmaci di prima linea per il trattamento dello scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta. Le linee guida internazionali ne raccomandano l’impiego in associazione con le tre classi di farmaci modulatori neuro-ormonali (antagonisti del sistema renina-angiotensina/sacubitril, betabloccanti e antagonisti recettoriali dei mineralcorticoidi). Sebbene gli SGLT2-i siano ben tollerati clinicamente, per un appropriato uso e massimizzarne i potenziali benefici, è importante conoscere i possibili effetti collaterali e le condizioni che possono esporre ad un aumentato rischio di eventi avversi se non adeguatamente gestite. Questo documento dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) ha l’obiettivo di riportare sinteticamente le evidenze cliniche a supporto dell’impiego degli SGLT2-i nei pazienti con scompenso cardiaco e fornire indicazioni pratiche per il loro impiego.