Trombolisi nei pazienti con embolia polmonare emodinamicamente instabile: alla ricerca della finestra terapeutica temporale ottimale

Marco Zuin, Gianluca Rigatelli, Gianpaolo Pasquetto, Loris Roncon, Claudio Bilato

RIASSUNTO: Le attuali linee guida sulla gestione dell’embolia polmonare, promulgate dalla Società Europea di Cardiologia, raccomandano nei pazienti emodinamicamente instabili (alto rischio) la riperfusione sistemica nel più breve tempo possibile (raccomandazione di classe I, livello di evidenza A). Tuttavia, nel mondo reale, la trombolisi sistemica continua ad essere sottoutilizzata. Dopo una revisione sistematica della letteratura, volta ad individuare gli studi che dal 2008 al 2022 avessero analizzato le diverse finestre temporali per la somministrazione della trombolisi sistemica e relative implicazioni prognostiche, sono stati individuati ed analizzati solo due studi retrospettivi, includenti 532 pazienti (età media 65.5 anni, 251 maschi). Dalla loro analisi è emerso come la somministrazione precoce della trombolisi sistemica fosse associata ad un miglioramento della mortalità nel breve termine, ad una minore incidenza di eventi emorragici maggiori e di deterioramento clinico successivo. L’identificazione di una finestra terapeutica meno ampia per la somministrazione della trombolisi sistemica potrebbe migliorare la prognosi dei pazienti con embolia polmonare ad alto rischio, ridurre le complicanze associate al trattamento ed aumentare l’utilizzo della trombolisi nella pratica clinica quotidiana.