Calcificazione caseosa dell’anulus mitralico: caso clinico e revisione della letteratura

Luca Rodella, Gregoriana Zanini, Stefano Piluso, Alberto Vaccari, Marco Triggiani, Graziano Montresor, Giuseppe Coletti, Gian Franco Pasini

RIASSUNTO: La calcificazione caseosa dell’anulus mitralico è una variante rara della calcificazione dell’anulus mitralico. Appare come una massa ecodensa, rotonda, contenente aree centrali iperecogene simili alla liquefazione, senza flusso al color Doppler. Nella maggior parte dei casi interessa la regione posteriore dell’anulus mitralico, soprattutto nei soggetti di sesso femminile. La patogenesi rimane poco chiara: l’ipercolesterolemia e la disgregazione dei macrofagi carichi di lipidi possono essere implicati nella necrosi e nella liquefazione. L’ecocardiografia transtoracica e transesofagea rappresenta la tecnica più affidabile per la diagnosi, mentre la risonanza magnetica cardiaca è la scelta nei casi dubbi. Riportiamo il caso di una donna di 82 anni descrivendo vari aspetti di questa particolare condizione clinica.