Cardioncogeriatria: position paper ANMCO sulla gestione cardioncologica del paziente anziano

Irma Bisceglia, Maria Laura Canale, Massimiliano Camilli, Giuseppina Gallucci, Alice Laudisio, Chiara Lestuzzi, Giulia Russo, Fabio Turazza, Damiana Fiscella, Andrea Paccone, Nicola Maurea, Iris Parrini, Stefania Angela Di Fusco, Fabiana Lucà, Raffaella Mistrulli, Giuseppe Zuccalà, Michele Massimo Gulizia, Domenico Gabrielli, Fabrizio Oliva, Furio Colivicchi

RIASSUNTO: I pazienti geriatrici sono in costante aumento e la gestione delle neoplasie in questa popolazione è un problema ancora in gran parte irrisolto. L’invecchiamento è caratterizzato da un’infiammazione di basso grado (invecchiamento infiammatorio), un fattore importante per le malattie legate all’età come le malattie cardiovascolari e il cancro. Queste condizioni croniche condividono basi fisiopatologiche, fattori di rischio e possono coesistere. Il carico di comorbilità abbassa la soglia per gli effetti cardiotossici dei trattamenti oncologici. La valutazione geriatrica è utile per identificare le vulnerabilità peculiari di questa popolazione complessa, ma è necessario un approccio multidisciplinare (con oncologi e cardioncologi) per migliorare l’adeguatezza delle cure. In questo position paper ANMCO definiamo il ruolo del cardioncologo nei diversi scenari clinici dei pazienti oncologici anziani (cancro attivo, lungosopravviventi), l’importanza della valutazione geriatrica, i bisogni insoddisfatti dei sopravvissuti e la complessità della gestione delle comorbilità.