Antidoti per le emorragie severe associate agli anticoagulanti orali diretti

Simona Giubilato, Fabiana Lucà, Stefania Angela Di Fusco, Francesco Amico, Furio Colivicchi, Michele Massimo Gulizia

RIASSUNTO: Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) hanno dimostrato di avere un migliore rapporto rischio-beneficio rispetto agli antagonisti della vitamina K, sia negli studi clinici che negli studi condotti nel mondo reale. Con l’aumento dell’uso dei DOAC, il rischio di sanguinamento con questi farmaci deve essere comunque preso in considerazione. Nella pratica clinica, il tasso annuo di sanguinamento maggiore correlato all’utilizzo dei DOAC è compreso tra l’1.5% ed il 3.5%. L’outcome dei pazienti che sviluppano emorragie maggiori in trattamento con anticoagulanti orali è simile o migliore nei pazienti che ricevono DOAC rispetto a quelli che assumono antagonisti della vitamina K. A causa della loro breve emivita, le misure di supporto sono sufficienti per gestire la maggior parte delle emorragie nei pazienti in trattamento con DOAC. L’uso di un antidoto dovrebbe essere preso in considerazione solo nel caso di sanguinamenti potenzialmente letali o di sanguinamenti che non rispondono alle misure abituali. Sono ora disponibili strategie efficaci per antagonizzare gli effetti anticoagulanti dei DOAC. Idarucizumab è stato approvato per antagonizzare l’effetto anticoagulante di dabigatran e, recentemente, andexanet alfa ha ottenuto l’approvazione come antidoto specifico per apixaban e rivaroxaban in pazienti con eventi emorragici pericolosi per la vita o incontrollati. Sono in fase di sviluppo altri antidoti (es. ciraparantag per eparine e DOAC). Gli agenti pro-emostatici aspecifici (es. concentrato di complesso protrombinico) possono contrastare l’azione anticoagulante dei DOAC in situazioni di emergenza, quando non sono disponibili antidoti specifici. Tuttavia, gli antidoti specifici, idarucizumab per dabigatran ed andexanet alfa per gli inibitori del fattore X attivato, sono efficaci e sicuri e dovrebbero essere preferiti quando disponibili.