e-Health, telemedicina e applicazioni in Cardiologia: stato dell’arte in Italia ed esperienza dell’U.O.C. di Cardiologia dell’Ospedale G.B. Grassi di Roma

Manuela Bocchino, Luca Santini, Guglielmo Pastena, Fabio Ferranti, Lazzaro Paraggio, Nicola Danisi, Fabrizio Ammirati

RIASSUNTO: Per e-Health (electronic health) si intende l’uso delle tecnologie che riguardano l’informazione e la comunicazione (Information and Communication Technology, ICT) per favorire i cambiamenti di ordine organizzativo e facilitare nuove competenze in campo sanitario. Negli ultimi anni sono stati avviati numerosi servizi di telemedicina che utilizzano le ICT ed è stato avviato l’aggiornamento delle normative inerenti, anche per far fronte all’incremento della domanda dei servizi, alla loro complessità e all’esigenza di offrire un’assistenza adeguata al paziente. In cardiologia, le esperienze riguardano soprattutto i pazienti affetti da scompenso cardiaco o i portatori di dispositivi elettronici cardiaci impiantabili (cardiac implantable electronic devices, CIED), poche vengono descritte in ambito di cardiopatia ischemica. Vengono presentati la progettazione, l’implementazione ed i risultati del servizio di telemedicina presso l’U.O.C. di Cardiologia dell’Ospedale G.B. Grassi di Roma, inerente le televisite per il follow-up dei pazienti con scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica e necessità di gestione dei piani terapeutici, il telemonitoraggio ed il telecontrollo dei pazienti portatori di CIED ed il teleconsulto in ambito di cardiopatia ischemica. Le considerazioni fatte nella presente rassegna, le esperienze riportate e la velocità di evoluzione del digitale spingono all’implementazione di pratiche già esistenti e alla riprogettazione di nuovi percorsi necessari.