Sostanze d’abuso e rischio cardiovascolare: la cocaina

Francesco Ciccirillo, Maurizio Giuseppe Abrignani, Daniele Grosseto, Antonio Francesco Amico, Sara Cocozza, Michele Gabriele, Nuccia Morici, Andrea Santucci, Antonio Boschini, Francesco Giallauria, Pasquale Caldarola, Michele Massimo Gulizia, Domenico Gabrielli, Furio Colivicchi, a nome dell’Area Prevenzione Cardiovascolare ANMCO

RIASSUNTO: Il consumo di cocaina è in aumento, in particolare tra i giovani adulti. La cocaina è una causa importante di dolore toracico e sindromi coronariche acute ed è il motivo principale di accessi in Pronto Soccorso per motivi cardiovascolari correlati a sostanze da abuso. Il suo consumo, soprattutto per lunghi periodi, è associato anche ad un aumentato rischio di morte per tutte le cause e a diverse importanti malattie cardiovascolari. I meccanismi con cui essa agisce sono solo in parte noti. Queste attuali evidenze hanno importanti implicazioni socio-sanitarie, rinforzano le raccomandazioni sulla valutazione di un’origine voluttuaria delle patologie cardiovascolari nei giovani adulti e sottolineano la necessità di interventi educativi. Per i suoi effetti la cocaina dovrebbe essere considerata un fattore di rischio cardiovascolare, e nei soggetti assuntori dovrebbe essere fatto uno screening per la rilevazione precoce di danno d’organo subclinico.