Il vaccino anti-COVID-19 rappresenta l’offensiva più importante della ricerca clinica per arginare la più significativa crisi sanitaria globale degli ultimi secoli. Per quanto reazioni avverse più frequenti risultino di limitata importanza, sono stati descritti eventi trombotici soprattutto per i vaccini costituiti da vettore adenovirale ricombinante e più recentemente episodi di miocardite e pericardite dopo somministrazione dei vaccini a mRNA. Descriviamo il caso clinico di un paziente che dopo vaccinazione a mRNA con BNT162b2 (Pfizer-BioNTech) ha presentato due eventi avversi rari: la miocardite e l’embolia polmonare. Il nesso temporale di per sé non dimostra la causalità, ma le forti analogie emergenti tra i casi riportati in letteratura sembrano suggerire una correlazione. Il decorso clinico della miocardite post-vaccinale è generalmente favorevole e autolimitantesi ma in questi casi è opportuno pianificare uno stretto follow-up segnalando gli eventi avversi, in particolare se non presenti negli studi registrativi.