Terapia dello scompenso cardiaco nelle cardiopatie congenite dell'adulto

Silvia Favilli, Maria Giovanna Russo, Berardo Sarubbi, Gaia Spaziani, Gabriele Egidy Assenza, Stefano Domenicucci, Michele Massimo Gulizia, Furio Colivicchi, Ugo Vairo, Domenico Gabrielli

RIASSUNTO: Lo scompenso cardiaco (SC) è una complicanza comune nei pazienti adulti portatori di cardiopatia congenita (CC), costituisce una causa frequente di ricovero ospedaliero e rappresenta una delle principali cause di morte. Il progressivo invecchiamento della popolazione adulta con CC e l’aumento proporzionale di pazienti con CC complessa hanno portato ad un incremento dei ricoveri per scompenso e ad un impatto progressivamente crescente sulle strutture sanitarie. L’eterogeneità della popolazione adulta con CC e la mancanza di studi randomizzati controllati condotti su gruppi omogenei non consente l’impiego immediato e generalizzato dei farmaci normalmente utilizzati per la popolazione generale con SC. Il ruolo della resincronizzazione cardiaca non è completamente definito. L’accesso al trapianto cardiaco è complesso e limitato, e le indicazioni sono spesso tardive. Nella rassegna vengono discusse le indicazioni attuali al trattamento dello SC nei pazienti con CC e le prospettive terapeutiche.