Position paper ANMCO: Importanza dell'aterosclerosi coronarica non ostruttiva ai fini prognostici e terapeutici

Giancarlo Casolo, Domenico Gabrielli, Furio Colivicchi, Adriano Murrone, Daniele Grosseto, Michele Massimo Gulizia, Stefania Angela Di Fusco, Stefano Domenicucci, Fortunato Scotto di Uccio, Giuseppe Di Tano, Francesco Orso, Gabriele Grippo, Maurizio Abrignani, Serafina Valente, Marco Corda

RIASSUNTO: La malattia aterosclerotica interessa frequentemente il distretto coronarico. Spesso la malattia è limitata alla presenza di lesioni che non danno luogo a riduzione significativa del calibro delle arterie configurando così la presenza di una malattia non ostruttiva. Questa condizione definita come aterosclerosi coronarica non ostruttiva (NobsCAD) va distinta dall’assenza di malattia poiché possiede un suo proprio valore prognostico. L’estensione e l’entità delle lesioni giudicate non significative condizionano la necessità di misure preventive più o meno aggressive. Il quadro clinico di accompagnamento, i fattori di rischio cardiovascolare aggiuntivi oltre alla gravità dell’NobsCAD devono orientare verso un trattamento personalizzato impiegando le raccomandazioni e utilizzando le evidenze esistenti. La descrizione dell’NobsCAD appare un’importante informazione da raccogliere a seguito di un esame angiografico coronarico convenzionale o anche ottenuto mediante tomografia computerizzata coronarica. Trattare l’NobsCAD può offrire importanti vantaggi prognostici che vanno oltre o si possono aggiungere a quelli attesi sulla base del semplice profilo di rischio cardiovascolare del paziente. Per quanto sopra affermato in nessun caso l’NobsCAD deve essere confusa con l’assenza di malattia aterosclerotica delle arterie coronarie o considerata un elemento di scarsa rilevanza clinica.