Un caso di sindrome di Wellens durante la pandemia COVID-19

Francesco Di Spigno, Tiziana Spezzano, Geza Halasz, Massimo Piepoli

RIASSUNTO: Paziente maschio di 62 anni sintomatico per dispnea e dolore toracico atipico accedeva in pronto soccorso durante la pandemia da COVID-19. All’ingresso l’ECG evidenziava la presenza di ritmo sinusale con onda T difasica in V2. La tomografia computerizzata ad alta risoluzione mostrava segni suggestivi di infarto polmonare e un tampone nasofaringeo per la ricerca di SARS-CoV-2 risultava positivo. L’ECG di controllo, eseguito in assenza di sintomi, confermava la persistenza di onda T difasica in V2. Nel sospetto di sindrome di Wellens, il paziente veniva sottoposto ad angiografia coronarica che evidenziava una subocclusione della discendente anteriore.