Il defibrillatore indossabile: punto di incontro tra ultime evidenze scientifiche ed applicabilità clinica

Giuseppe Arena, Giancarlo Casolo, Marzia Giaccardi

RIASSUNTO: L’uso del defibrillatore indossabile, già ampiamente impiegato negli Stati Uniti e in altri paesi europei, si sta velocemente diffondendo anche in Italia. La popolazione di pazienti che può trarre beneficio da questo tipo di dispositivo è molto eterogenea, ma accomunata dal rischio transitorio di morte cardiaca improvvisa, per i quali si rende necessaria una protezione temporanea, automatica e non invasiva. Interpretando le più recenti evidenze scientifiche e le esperienze cliniche riportate nei registri, si evince come questo tipo di strumento sia sicuro, efficace e possa avere un impatto importante sulla prevenzione della mortalità aritmica e totale in determinate classi di pazienti. Partendo dalle condizioni cliniche per le quali anche le linee guida hanno riconosciuto l’utilità del dispositivo si aprono nuove opportunità dove il defibrillatore indossabile possa essere utilizzato con il duplice beneficio di proteggere il paziente dal rischio di morte cardiaca improvvisa in sicurezza e consentire al clinico di avere il tempo necessario per prendere le decisioni terapeutiche a lungo termine più adatte.