Attività sportiva e COVID-19: cosa c'è di nuovo?

Elisa Lodi, Giovanni Lodi, Letizia Reggianini, Gustavo Savino, Maria Grazia Modena

RIASSUNTO: Le crescenti conoscenze in merito alla malattia COVID-19 e alle possibili complicanze cardiopolmonari hanno fatto sorgere preoccupazioni in merito alla possibilità di danno cardiaco subclinico anche nei soggetti asintomatici. Per tale motivo, diversi paesi del mondo hanno ritenuto opportuno fornire raccomandazioni per un ritorno all’attività sportiva in sicurezza. L’Italia è stata tra le prime nazioni ad occuparsi del problema della tutela della salute degli atleti. Dopo una prima versione pubblicata ad aprile 2020, l’11 dicembre 2020 la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha voluto aggiornare le raccomandazioni per il ritorno all’attività sportiva degli atleti non professionisti. Lo scopo di questo articolo è analizzare e approfondire i contenuti delle nuove raccomandazioni FMSI, integrandole e confrontandole con le precedenti. Ulteriori aggiornamenti potranno avvenire alla luce di nuove evidenze scientifiche ed epidemiologiche riguardanti la malattia COVID-19.