Verso l'era della chirurgia computer-assistita: come iniziare un programma di chirurgia robotica della valvola mitrale

Alfonso Agnino, Ascanio Graniero, Giovanni Albano, Pier Silvio Gerometta, Claudio Roscitano, Nicola Villari, Andrea Albertini, Daniela Salvi, Isabel Persico, Amedeo Anselmi

RIASSUNTO: Il trattamento della patologia mitralica evolve rapidamente. In questo contesto assistiamo ad una chiara evoluzione verso le tecniche mini-invasive per la riparazione o sostituzione della valvola mitrale nel contesto dell’insufficienza mitralica primitiva. La strategia di assistenza mediante piattaforma robotica consente la massima riduzione del trauma chirurgico a carico del torace del paziente, oltre ad una migliorata ergonomia di lavoro sulla valvola. Si assiste attualmente in Europa ad una rapida diffusione di questa strategia chirurgica, che si iscrive a pieno titolo tra le modalità terapeutiche a disposizione del “Mitral Team” multidisciplinare. Tuttavia, lo sviluppo di un programma di cardiochirurgia robotica deve svolgersi nelle migliori condizioni di riproducibilità dei risultati e di sicurezza per i pazienti. L’inquadramento pedagogico e formativo è fondamentale all’avvio e al consolidamento di un programma di chirurgia mitralica robotica. In questo testo ne esponiamo le tappe fondamentali: requisiti essenziali, modalità della formazione dell’equipe alla tecnica e alla gestione della piattaforma robotica, funzionamento multidisciplinare, gestione dei rischi, gestione di equipe, sviluppo e consolidamento del programma. Presentiamo inoltre i risultati clinici iniziali ottenuti presso il nostro Centro, analizzando alcuni aspetti relativi alla curva di apprendimento.