Effetti indiretti della pandemia COVID-19 sulla mortalità cardiovascolare

Giuseppe Di Pasquale, Rossana De Palma, Daniela Fortuna, Elena Berti, Gianluca Campo, Gianni Casella

RIASSUNTO: Gli effetti devastanti della pandemia COVID-19 non si limitano alle morti direttamente correlate all’infezione. L’eccesso di mortalità registrato in molti paesi, compresa l’Italia, non è spiegato solo dalle morti attribuibili al COVID-19 ma dagli effetti indiretti della pandemia che in particolare hanno determinato un aumento della mortalità cardiovascolare. Il nostro studio condotto in Emilia-Romagna attraverso i dati amministrativi documenta un eccesso di morti cardiache extraospedaliere del 17% nel primo semestre 2020 con un picco di 62% in aprile. Le spiegazioni per questo eccesso di morti cardiache includono la riduzione dei ricoveri per sindrome coronarica acuta, l’aumento degli arresti cardiaci extraospedalieri, la riduzione delle visite cardiologiche ambulatoriali e delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, le sequele cardiovascolari a medio-lungo termine del COVID-19 e gli effetti sfavorevoli del lockdown sulla salute cardiovascolare. La conoscenza di questi fenomeni è importante per pianificare specifici interventi.